Hoax: burle maligne e finti virus
Descrizione: molto probabilmente, tutti coloro che possiedono una casella di posta elettronica avranno ricevuto almeno una volta un messaggio del tipo "Microsoft ha diffuso la notizia di un pericoloso virus" oppure "Se ricevete un file di nome XYZ non apritelo, si tratta di un pericoloso virus".
Ebbene, la stragrande maggioranza di questi messaggi non sono altro che spazzatura fatta per intasare le caselle di posta elettronica. In italiano: "bufale".
Questi finti virus, detti appunto "hoax" possono essere distinti in due categorie: la prima categoria ha il classico scopo della "catena di S. Antonio": essere diffusa il più possibile, senza un fine preciso. La seconda categoria è ben più pericolosa e vi mette in guardia sulla presenza di un file infetto presente sul vostro sistema che sicuramente troverete e cancellerete senza pietà. Peccato che in quest'ultimo caso eliminereste un file di sistema danneggiando così con le vostre mani il sistema operativo.
Come difendersi: prima di cadere nella tentazione degli hoax tenere a mente queste semplici regole:
1. Le case produttrici non diffondono mai comunicati via e-mail su difetti dei loro prodotti. Anzi, di solito avviene il contrario poiché sono gli stessi utilizzatori a scovare i bug dei programmi e a segnalarli alle software house.
2. Il nome apparente di un virus non corrisponde quasi mai al suo vero nome: normalmente prima di essere spedito per email viene sempre rinominato.
3. Non commettere mai l'errore di pensare che disinstallare un virus consista semplicemente nel cancellare un file.
4. Su vari siti è possibile verificare se il messaggio che abbiamo appena ricevuto è un hoax. Provate semplicemente una ricerca su
Google specificando come parole chiave quelle reperite all'interno del messaggio che avete ricevuto.
5. Ultima e più importante regola: affidarsi sempre ad un buon
antivirus costantemente aggiornato e residente in memoria.
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